Prof. Antonio Turetta “GONDOLA® ha portato una svolta enorme nel trattamento del Parkinson”

“La riabilitazione nel Parkinson ha un’importanza fondamentale nel trattamento della malattia. Ha infatti lo scopo di aumentare quello che noi, in Fisiatria, chiamiamo il potenziale di salute di una persona e quindi di recuperare il paziente dal punto di vista sia biologico, sia psicologico sia sociale.

Uno dei problemi della riabilitazione di malati di Parkinson è che i successi vengono ottenuti molto lentamente e i pazienti tendono a dimenticare rapidamente le capacità acquisite grazie alla terapia riabilitativa.

La terapia con GONDOLA® ha dato, sicuramente, una svolta enorme nell’ambito riabilitativo perché con questa neurostimolazione periferica noi riusciamo a velocizzare i successi ottenuti con ricadute positive nell’apprendimento e nella memoria nel tempo.

Infatti la persona non solo riprende a camminare, a non inciampare più e a ritrovare equilibrio, ma tende a mantenere questi benefici nel tempo.

Questa memoria è importantissima, non solo nell’ambito proprio rieducativo, ma anche come stimolo di motivazione per il paziente e per chi lo circonda.

Gli effetti della neurostimolazione periferica si hanno soprattutto su quello che è il fenomeno del Freezing e quindi, nello stesso tempo, abbiamo un miglioramento globale dell’equilibrio che ci porta a non avere più quegli effetti secondari che si hanno nella malattia di Parkinson, come quello delle continue cadute e, di conseguenza, anche fratture.

Gli effetti psicologici del recupero di questa indipendenza motoria sono enormi, perché riportano al tema dell’autostima.”

Una persona Parkinsoniana si trova inevitabilmente a non sentirsi più un essere umano autonomo e autosufficiente, per cui il fatto di ritrovare la capacità del cammino porta a un enorme ritorno all’autostima e quindi a sentirsi una persona di nuovo normale nonostante la malattia cronico-degenerativa.

Prof. Antonio Turetta