Prof. Porta: «GONDOLA può essere efficace anche nei Parkinsonismi e Neuropatie»

Il paziente Parkinsoniano presenta sempre uno o più dei cinque sintomi cardinali: tremore a riposo, rigidità muscolare, bradicinesia, esordio asimmetrico e instabilità posturale.

Esistono però pazienti che presentano alcuni sintomi che possono essere associati al parkinson, per esempio cadono spesso o hanno difficoltà a muovere una mano, ma che tuttavia non presentano nessuno dei cinque sintomi cardinali e, per questo motivo non gli si può fare la diagnosi di Parkinson.

Questi casi vengono definiti Parkinsonismi sono caratterizzati principalmente da diverse tipologie.

Atrofia Cortico Basale

L’Atrofia Cortico Basale è una malattia neurologica progressiva caratterizzata dalla perdita di cellule nervose e dall’ atrofia (restringimento) di più aree del cervello tra cui la corteccia cerebrale e i gangli della base.

Si riconosce principalmente perché ha un esordio tardivo, solitamente intorno i 60 anni, non rispondente alla levodopa, presenta inoltre movimenti involontari e segni di compromissione corticale.

Le terapie per i Parkinsonismi

In questi pazienti l’impiego dei farmaci qualche volta non ottengono i risultati sperati, anzi complicano il quadro clinico facendo insorgere molti effetti collaterali. Secondo il Professor Mauro Porta, Responsabile del Centro Malattie Extrapiramidali dell’IRCCS Galeazzi di Milano, in questi casi una terapia non invasiva, che non richieda l’assunzione di farmaci e non presenti alcuna stimolazione elettrica, ma soltanto meccanica, come GONDOLA, si può rivelare assolutamente efficace.

Studi ancora in corso

«I casi osservati sono ancora pochi, ma assai evidenti, confidiamo di aumentare le casistiche.»

Il professore infatti, ha già avuto modo di osservare evidenze dell’efficacia di GONDOLA anche su disturbi extrapiramidali, perché ha ottenuto miglioramenti nei pazienti dove ci sono delle alterate situazioni di sensibilità periferica, per esempio le Polineuropatie, o in casi di insufficienza piramidale, essendo il sistema piramidale un sistema che per certi versi compendia non essendo il sistema extrapiramidale.

Il sistema nervoso

Il sistema piramidale è il sistema nervoso che ci fa muovere, ci fa compiere delle azioni, il sistema extrapiramidale è quello che modella le azioni, che lima le azioni, che perfeziona le azioni.

Quindi i due sistemi sono complementari l’uno dell’altro e attraverso una stimolazione periferica meccanica ripetuta in maniera standardizzata, come nel caso di GONDOLA, i risultati possono essere estremamente interessanti.