Ermanno: “Quando faccio GONDOLA la gente fa fatica a capire che sono Parkinsoniano”

Mi chiamo Ermanno e ho 68 anni, mi è stato diagnosticato il Parkinson da circa 12 anni, dal 2005.

Ho comunque continuato a lavorare fino al 2014, quando la malattia ha iniziato a prendere il sopravvento e ci ha costretto a chiudere l’attività.

Gli inizi della malattia di Parkinson

Inizialmente è stata mia moglie ad accorgersi della malattia perché mi vedeva sempre stanco rallentato, noi pensavamo a tutt’altro, ma poi abbiamo fatto una serie di accertamenti presso vari medici e alla fine all’ospedale di Saronno c’hanno confermato ciò che si sospettava, Parkinson; era il 19 marzo 2005, giorno della festa del papà.

All’inizio è andato tutto bene fino al 2014, quando sono iniziati i veri problemi, ossia i blocchi motori.

Mentre camminavo mi capitava a volte di trovarmi bloccato, non riuscivo a muovermi, come se fossi incollato al pavimento.

Prima si facevano dei bei viaggi, abbiamo girato un po’ tutto il mondo e spesso si andava anche in montagna. Pensavamo che una volta in pensione avremmo viaggiato molto ma a causa della mia condizione non ce l’abbiamo più fatta.

L’impatto sulla qualità di vita

Oltre ai viaggi, i miei hobby sono il giardinaggio e il cavallo. Mio nonno era andato in America per imparare ad addestrare i cavalli e una volta tornato in Italia ha aperto un maneggio, perciò io sono cresciuto con loro, già da piccolo salivo in groppa ai cavalli.

Spesso uscivo fuori da solo con il cavallo, eravamo come un corpo solo, mi manca un po’ questa cosa. Spero di tornarci ancora.

La passione per il giardinaggio è nata parecchi anni fa. Sono sempre alla ricerca di piante nuove, diverse e appena le trovo, le compro e le pianto.

Il mio giardino mi impegna moltissimo, dalla mattina alla sera, spesso arrivo alla sera che sono stanchissimo, però soddisfatto.

La scoperta di GONDOLA

Cercando su internet sono venuto a conoscenza di questo dispositivo, GONDOLA. Inizialmente mia moglie era un po’ scettica, ma alla fine ne abbiamo parlato con il nostro neurologo, il quale ci ha detto di aspettare e che ci avrebbe fatto sapere quando sarebbe stato il momento migliore per comprarlo. Poi una mattina ci ha chiamato e ci ha detto che potevamo andare tranquilli.

Ora uso GONDOLA da 3 anni, da giugno 2014, faccio le stimolazioni 3 volte la settimana e mi ha aiutato moltissimo, da quando la uso non ho mai più dovuto aumentare la terapia farmacologica.

Inoltre, per la terapia ci vogliono circa 5 minuti, tra preparazione e stimolazione, quindi non impegna in assoluto.

Grazie a GONDOLA le persone quasi non si accorgono che sono Parkinsoniano

Il mio principale problema con il Parkinson è se quando mi fermo riuscirò a ripartire.

Con GONDOLA sono sicuro di ripartire. In qualsiasi movimento mi sento più tranquillo, senza GONDOLA non sono così tranquillo, ogni movimento che faccio devo pensarci, sembro un automa, mentre con GONDOLA la gente quasi non si accorge che io sia Parkinsoniano.

Altro problema è passare attraverso la porta, quando la apro devo pensare di superare questo ostacolo, altrimenti non riesco a passare, mentre con GONDOLA non ci devo minimamente pensare, apro la porta ed esco.

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