Nikolas: «Dopo GONDOLA® il Freezing è migliorato molto»

“Ho 48 anni e mi chiamo Nikolas Koukoulakis. Ho iniziato ad allenarmi quando avevo 12 anni, a 15 anni facevo già competizioni nei campionati nazionali di sollevamento pesi.

Ancora oggi vado in palestra tutti i giorni e mi alleno 6 volte la settimana. Sono anche un allenatore all’università di Educazione Fisica e scienze dello sport e un allenatore della nazionale greca di powerlifting per le Special Olympics.

Attualmente gareggio ancora, infatti domenica scorsa ho partecipato all’Hellenic Challenge, una competizione nazionale a Peristeri vicino ad Atene ed ho vinto una medaglia d’oro nella specialità deadlift ho sollevato 142 kg e mezzo.

Nel 1999 ho fatto una radioterapia al sistema nervoso centrale perché avevo un linfoma non Hodgkin e piano piano ho iniziato ad avere alcuni cambiamenti strani nell’equilibrio e nel cammino, ma non erano così gravi e non ci ho prestato molta attenzione. Quando ho iniziato ad avere forti problemi di movimento sono andato in ospedale e mi hanno diagnosticato il Parkinson idiopatico era il 2009.

Allora ero giovane avevo 37 anni, sono sempre stato un motociclista fin da giovane, quando avevo 16/17 anni guidavo moto veloci ma a causa del Parkinson ho dovuto smettere perché mi sono accorto che non riuscivo più a guidarla normalmente, avevo problemi con il mio equilibrio e diventava difficile piegare a destra e a sinistra, c’era qualcosa che non funzionava nel mio corpo.

Il freezing ha cominciato a peggiorare lo scorso anno in Aprile, un Freezing grave. Questo rende difficile la mia vita, cammino con il bastone non posso andare a fare la spesa, non posso andare per esempio al supermercato perché posso usare solo una mano e l’altra deve aprire al porta, così la mia vita è difficile.

Il problema più grande che ho è il modo in cui mi guardano le persone, lo so che è una cosa stupida, però è il mio carattere. Ma posso fare cose che la maggior parte delle altre persone non riesce a fare, stringo i denti e vado.

Una volta un uomo saggio disse: «Non mi aspetto nulla e non ho nulla, sono libero»

Una persona con la malattia di Parkinson è come uno squalo, uno squalo è un grande pesce dell’oceano, quando lo squalo smette di muoversi muore, la stessa cosa avviene a una persona con il Parkinson, se qualcuno con il Parkinson smette di muoversi ha già perso la partita.

Dopo che ho fatto GONDOLA® camminando tra le sedie ho notato subito moltissima differenza, prima della stimolazione GONDOLA® facevo molta fatica, ora invece il Freezing è cessato.”