MrgFUS: il nuovo macchinario per trattamento di alcuni sintomi del Parkinson.

MrgFUS: il nuovo macchinario per trattamento di alcuni sintomi del Parkinson.

Mentre molti festeggiavano San Valentino, in Italia il 14 febbraio veniva inaugurata la prima macchina MrgFUS (acronimo di Magnetic Resonance guided Focused Ultrasound, ovvero Trattamento con Ultrasuoni Focalizzati guidati dalla Risonanza Magnetica), un innovativo macchinario che eroga una terapia utile anche per il trattamento del tremore nel Parkinson.

Tale apparecchio, sviluppato già circa 10 anni fa, risulta efficace in molti trattamenti tra cui i tremori dovuti al Parkinson. Dal comunicato stampa di presentazione del macchinario risulterebbe che MrgFUS sia efficace per circa l’80% dei pazienti, presentando molti vantaggi rispetto ad altre terapie oggi in uso per tale sintomo: non emette radiazioni non sembra avere effetti collaterali, non è dolorosa e non è invasiva, inoltre non richiede ospedalizzazione del paziente, e, soprattutto, sembra sia sufficiente una singola applicazione per ottenere i risultati.

Come funziona la MrgFUS e quali patologia tratta

Il dispositivo si basa sulla sinergia di due tecnologie: la risonanza magnetica a 3 Tesla in abbinamento ad ultrasuoni focalizzati: la prima serve per individuare l’area esatta da trattare con gli ultrasuoni, che hanno il compito di rimuovere i tessuti malati.

Questa terapia non sembra efficace solo nel trattamento del tremore del Parkinson, ma anche di tremori derivanti da altre patologia, quali tremore essenziale e dolori di origine neuropatica.

In futuro si ritiene che potrà essere utile anche in altre patologie, ad esempio per il trattamento di alcuni tipi di tumore o per rilasciare farmaci nel cervello.

Presentata in Italia la prima MrgFUS dell’Europa

La MrgFUS è stata presentata in Italia durante una conferenza stampa tenutasi presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, a breve sarà possibile sottoporsi alla terapia l’Ospedale Borgo Trento, dove è già installata.

Alla conferenza hanno partecipato il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, il Sindaco di Verona Federico Sboarina e il Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria.

L’Italia è stato il primo paese ad acquistare questo rivoluzionario dispositivo, che è costato oltre 7 milioni di euro, dei quali una parte (1 milione 360 mila) donati dalla Fondazione Cariverona.

Per info contattare Ospedale Borgo Trento, ai numeri
Centralino: 045 812 11 11
Prenotazioni: 045 812 12 12