ReGen, il trattamento Parkinson innovativo alle Terme di Boario

ReGen, il trattamento Parkinson innovativo alle Terme di Boario

L’European Parkinson Therapy centre, a Boario in provincia di Brescia, ha recentemente rivoluzionato l’approccio alla terapia per la malattia Parkinson. Il trattamento del centro, chiamato “ReGen“, si basa su quattro pilastri: farmaci, esercizio fisico, stile di vita e psicologia.

Il centro ha anche collaborato con Parkinson UK ed è stato invitato dal primo ministro inglese, David Cameron, per mostrare i risultati raggiunti.

ReGen ha accolto molto consenso nel mondo scientifico

Il trattamento del centro ha ricevuto molta approvazione nel mondo scientifico da molti professionisti, come Michele Hu, neurologo dell’Università di Oxford, di Tom Isaacs (Cure Parkinson’s Trust), della professoressa Helen Dawes Capo del Dipartimento di scienza del movimento di Oxford Brookes, e di numerosi neurologi, ospedali e associazioni europee.

L’European Parkinson Therapy centre con l’appoggio di personaggi di spicco della BBC, come Richard Curtis (sceneggiatore e regista di 4 matrimoni e un funerale, Mr. Bean e Love actually) e Paul Mayhew Archer (scrittore di numerose commedie televisive), sta per pubblicare un libri “Shaken not Stirred” (“Shackerato non mescolato”, usando il gioco di parole che “Shaken” vuol dire anche “tremolante”).

Terapia ReGen

La terapia ReGen, che coinvolge anche le famiglie accogliendole all’interno delle Terme di Boario, permette di rallentare la progressione della patologia, alleviare i sintomi e migliorare la qualità di vita delle famiglie.

Grazie ai risultati ottenuti il centro ha acquisito una grande fama a livello internazionale, tanto che provengono da tutto il mondo per effettuare questa terapia.

Progetto ReGen in continua espansione

L’istituto si sta anche ampliando, potenziando lo staff e investendo in nuove tecnologie e terapie come Gaitaid, Optogait, WriteGen, Synergy e Virtual Motion.

Ha inoltre rinnovato il contratto con Terme di Boario per altri sei anni e ha siglato un accordo per una ricerca di tre anni con l’Università di Oxford Brookes, oltre che stabilire partnership con Human Tecar.

Alexander Reed il creatore del centro

L’uomo che gestisce l’intero centro è un inglese che vive in Italia da più di 25 anni e gli è stato diagnosticato il Parkinson da quando aveva 47 anni, il suo nome è ad Alexander Reed e da allora si è molto impegnato per dare vita a questo Centro che sta rivoluzionando l’approccio terapeutico del Parkinson.

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