Qualche consiglio ai caregiver di pazienti con Parkinson

Qualche consiglio ai caregiver di pazienti con Parkinson

Come caregiver di un paziente parkinsoniano, hai sicuramente molto da fare:

  • La aiuti a mantenere una buona qualità della vita.
  • Ti istruisci sui sintomi, sui trattamenti e sulla progressione della malattia.
  • Tieni traccia degli appuntamenti con il medico, degli orari dei farmaci e degli esercizi.
  • Offri amore e supporto necessari per affrontare le sfide della malattia di Parkinson.

Sei un caregiver. Il ruolo che hai assunto non è facile. I seguenti suggerimenti offrono alcune indicazioni su come aiutare la persona amata.

Caregiver, qualche consiglio in spicciolo

Prenditi del tempo per te.

Assicurati di avere tempo per rilassarti. Se necessario, chiedi l’aiuto di altri membri della famiglia o addirittura assumi qualcuno per aiutarti a prenderti cura del tuo caro.

Scopri tutto quello che puoi sulla malattia.

In questo modo capirai quali cambiamenti aspettarsi nel comportamento o nei sintomi della persona amata e qual è il modo migliore per aiutarla quando si verificano tali cambiamenti.

Rendi partecipe il tuo caro.

Non cercare di fare tutto da solo. Concedigli il tempo di completare le attività quotidiane da solo, come vestirsi.

Discuti con la persona amata riguardo alle sue questioni familiari.

Anche se non è facile discutere di questi argomenti, dovresti essere informato dei desideri della persona amata in merito a testamento biologico, procura duratura e ordine di non rianimare (DNR).

Stabilisci obiettivi realistici per te e la persona amata.

Non tentare di fare tutto. Stabilendo obiettivi raggiungibili, terrete l’umore alto grazie ai successi piuttosto che rimanere delusi.

Non mettere la tua vita in standby.

Continua a uscire con gli amici, curare gli hobby o partecipare ai gruppi e mantenere un programma il più normale possibile. Non ti sentirai solo più energico, sarai anche meno propenso a provare risentimento.

Parla con qualcuno.

Sei lì per ascoltare e supportare il tuo caro, ma hai anche bisogno di una persona di supporto. Parla apertamente e onestamente con un amico o un familiare. Se ciò non è possibile, unisciti a un gruppo di supporto. Capire che non sei solo e che qualcun altro si trova in una situazione simile ti aiuta a sentirti meno solo.

Ci saranno sfide da affrontare

Ci sono sfide che una persona con la malattia di Parkinson deve affrontare. Innanzitutto, la malattia può variare da un giorno all’altro. Ci saranno momenti in cui lui o lei staranno bene e poi altre volte quando lui o lei sarà molto dipendente da te.

Questo fa parte della malattia. Ma può far sembrare a un caregiver che la persona sia esigente senza reale motivo o che cerchi di manipolarlo. Tieni presente che il Parkinson è imprevedibile e ogni giorno può porre nuove sfide per te e la persona amata.

Inoltre, tieni anche presente che il Parkinson è un disturbo progressivo. Mentre i farmaci e la chirurgia possono fornire un significativo sollievo dei sintomi, non fermano la progressione della malattia.

Anche la depressione è una parte della malattia. È importante riconoscere i segni e i sintomi della depressione in modo da poter aiutare la persona a cercare prontamente il giusto aiuto. E, se ti senti depresso e hai problemi ad affrontare la situazione, è altrettanto importante prendersi cura di sé stessi.

Comunicare con il tuo amato

La malattia di Parkinson può rendere la comunicazione verbale molto difficile per chi ne è affetto. Ciò può rendere ancora più difficile prendersi cura dei suoi bisogni. Ecco alcuni modi che possono aiutarti a capire meglio la persona amata.

  • •Parla con lei faccia a faccia. Guarda lui o lei mentre sta parlando.
  • In caso di malattia in stato avanzato, fai domande alle quali si può rispondere con un semplice “sì” o “no”.
  • Ripeti la parte della frase che hai capito. (Ad esempio, “Vuoi che io salga di sopra e prenda cosa?”)
  • Chiedi alla persona amata di ripetere ciò che lui o lei ha detto, o chiedigli di parlare più lentamente o di pronunciare le parole che non hai capito.