Imparare a mangiare bene e senza rinunce con il Parkinson

Imparare a mangiare bene e senza rinunce con il Parkinson

Inrca di Ancona, in occasione della Giornata Nazionale Parkinson svoltasi il mese scorso, ha presentato un progetto interessante “A scuola di cucina con il Parkinson“.

L’alimentazione infatti è fondamentale per ottimizzare la cura e migliorare la convivenza con la malattia di Parkinson. Il cibo è molto importante nella prevenzione e nella cura di qualsiasi patologia, lo è in particolare con il Parkinson.

A scuola di cucina con il Parkinson

Al progetto partecipano Sara Accorroni, campionessa mondiale di pasticceria al contest ‘Mdas 2016’ di Parigi, e lo chef Walter Borsini. Il suo scopo è quello di insegnare ai parkinsoniani a seguire una corretta alimentazione, funzionale per la terapia che stanno seguendo, ma che allo stesso tempo sia piacevole e non comporti troppe rinunce.

Il progetto nasce da una collaborazione tra Inrca, Istituto Alberghiero ‘A. Nebbia’ di Loreto e l’associazione Parkinson Marche, e comprende un corso di cucina di 4 lezioni che si terrà a febbraio 2018.

Il corso, rivolto a una ventina di persone, è diviso in due parti, una teorica e l’altra pratica.

Giuseppe Pelliccioni, responsabile dell’Unità di neurologia Inrca, spiega:

“Dal confronto tra vari specialisti tra cui neurologi, dietiste, nutrizionisti, logopedisti, psicologi, fisioterapisti ed è nata l’idea di un laboratorio di prevenzione ad alto impatto sociale volto ad educare i malati di Parkinson e i loro caregiver verso una ‘gestione attiva’ della salute a tavola, per aiutarli ad affrontare le problematiche quotidiane non solo sul versante motorio, ma anche su quello nutrizionale”.

Teoria: alimentazione, cura e Parkinson

La parte teorica mira a cercare di prevenire la malnutrizione causata da una difficile masticazione e deglutizione conseguenti al Parkinson. Importante poi è adattare la dieta alla propria terapia farmacologica in modo da ottimizzare la sua efficacia, per esempio attraverso l’utilizzo di erbe aromatiche e spezie, come curcuma e cannella, con effetti immunostimolanti e antiossidanti.

Come cucinare il cibo per i parkinsoniani?

Durante la parte pratica, gli chef Accorroni e Borsini insegneranno come rendere più ingeribili i cibi, modificandone la consistenza, senza però alterare gusto e valori nutritivi.

La deglutizione è molto problematica nei Parkinsoniani, questo disturbo noto, come disfagia, colpisce circa il 50% dei parkinsoniani e comporta serie conseguenze.

Il progetto, in linea con il Piano Nazionale Cronicità 2016 del Ministero della Salute, completa il percorso diagnostico-terapeutico per la presa in carico del paziente parkinsoniano già attivo all’Inrca.

Per maggiori informazioni contattare l’Inrca a uno dei seguenti numeri:

Tel. 071.8001 (centralino)
Tel. 071/8003331 (urp)

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