La terapia AMPS consente di incrementare la connettività funzionale tra regioni cerebrali deputate al movimento

La terapia AMPS consente di incrementare la connettività funzionale tra regioni cerebrali deputate al movimento

Diversi studi clinici hanno documentato che l’Automated Mechanical Peripheral Stimulation (AMPS) applicata a persone con malattia di Parkinson migliora i parametri motori permettendo di recuperare autonomia nel movimento e qualità di vita.

Un nuovo studio clinico, disegnato dalla Dott.ssa Maria Francesca De Pandis, Responsabile del centro Parkinson Ospedale San Raffaele di Cassino, e condotto utilizzando la risonanza magnetica funzionale al cervello dei pazienti (fMRI) ha permesso di documentare che la terapia erogata con il dispositivo medico GONDOLA® migliora l’attivazione di regioni cerebrali deputate alle attività visuospaziali ed all’integrazione sensori-motoria.

Questi risultati costituiscono una ulteriore, importante conferma di efficacia del trattamento erogato con il dispositivo GONDOLA®, i cui stimoli sul sistema nervoso periferico riescono ad indurre miglioramenti a livello del sistema nervoso centrale, permettendo un sensibile recupero delle capacità motorie compromesse dalla malattia Parkinson, consentendo di ottenere notevoli miglioramenti nella capacità di movimento, nell’autonomia di deambulazione e nell’equilibrio.

Scopri di più sullo studio pubblicato sulla rivista PlosOne cliccando qui.