Maker Faire a Roma: interessanti innovazioni alla IV edizione

Maker Faire a Roma: interessanti innovazioni alla IV edizione

La Maker Faire è la più grande fiera dell’innovazione in Europa, pieno d’invenzioni e creatività che celebra la cultura del “fai da te” tecnologico.

In quest’occasione appassionati di ogni età e background si incontrano per presentare i propri progetti e condividere conoscenze e scoperte.

Maker Faire

La Maker Faire nasce nel 2006 a San Mateo, in California, l’anno dopo la pubblicazione del primo numero di “Make: Magazine“, la rivista più importante nel mondo dei makers.

Nel 2015 si sono tenuti in tutto il mondo più di 150 eventi Maker Faire con un totale complessivo di oltre 1,5 milioni di partecipanti.

Maker Faire Rome: l’edizione europea

Maker Faire Rome è l’edizione europea di Maker Faire ed è organizzata da Innova Camera, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Roma per l’Innovazione (già Asset Camera).

Il suo obiettivo è diffondere la cultura digitale e lo sviluppo dell’imprenditorialità individuale e collettiva, caratteristica principale del “movimento maker”, in modo da mettere Roma al centro del dibattito sull’innovazione.

Questo evento dà vita a qualcosa di nuovo, unendo tecnologia, divertimento, business, scienza e fantascienza.

Maker Faire Rome: la IV edizione, ottobre 2016

Quest’anno la IV edizione di Maker Faire Rome si terrà dal 14 al 16 ottobre presso la Fiera Roma.

Durante l’evento, oltre a svolgersi workshop, live performance, conferenze e seminari, saranno presentate molte invenzioni che mirano a migliorare la salute e la qualità di vita, alcune delle quali rivolte proprio ai pazienti Parkinsoniani.

Per esempio il PD-Watch, un orologio unico nel suo genere.

PD-Watch: l’orologio che monitora il Parkinson

Il PD-Watch nasce da un’idea di Lugi Battista, giovane ingegnere biomedico.

Questo innovativo orologio è un dispositivo medico da indossare, che monitora i sintomi parkinsoniani in modo da aiutare la diagnosi e l’andamento clinico della malattia.

Il dispositivo sarebbe anche in grado di valutare gli effetti della terapia medica, aiutando così a capire se il percorso terapeutico scelto per il paziente è quello più consono o se è necessario cambiare trattamento.

New website's coming soon, leave your email to be updated