FDA approva il nuovo neuro stimolatore DBS della St. Jude Medical, Infinity

FDA approva il nuovo neuro stimolatore DBS della St. Jude Medical, Infinity

La St. Jude Medical ha messo a punto un nuovo dispositivo di stimolazione cerebrale profonda (DBS, Deep Brain Stimolation), Infinity.

Questi nuovi elettrodi direzionali permettono di ottimizzare la neuro modulazione che viene calibrata in base alle esigenze del paziente, migliorando così la gestione dei sintomi, aumentano i benefici e diminuiscono gli effetti collaterali.

I medici, attraverso un Mini iPad, possono programmare il dispositivo, questo permette anche di poter aggiornare i parametri e integrare miglioramenti senza dover ripetere l’operazione chirurgica.

FDA e l’approvazione dei nuovi elettrodi

Qualche settimana fa l’FDA ha approvato i nuovi elettrodi, Infinity, sono i primi, tra quelli prodotti da St. Jude Medical, ad essere stati approvati dall’agenzia, che da un secolo si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici.

L’FDA infatti è stata fondata nel 1906 e il suo scopo è quello di proteggere la salute dei cittadini, controllando il mercato di prodotti quali farmaci, attrezzature mediche alimenti, integratori e additivi alimentari, cosmetici, mangimi e farmaci veterinari, il sangue.

I controlli possono avvenire sia prima che il prodotto sia messo in commercio sia dopo.

La DBS tradizionale

La DBS è un trattamento che cerca di alleviare sintomi causati da distonia, tremori essenziali o morbo di Parkinson, per i quali non esistono ancora terapie che le curino.

Il sistema invia leggeri impulsi elettrici al cervello attraverso due elettrodi impiantati nel corpo.

Le novità del neuro stimolatore Infinity

Riguardo al nuovo sistema Kelly Foote, professoressa di neurochirurgia e co-direttrice del Centro per i disturbi del movimento dell’Università della Florida, ha dichiarato:

“Gli elettrodi direzionali consentono al medico di deviare la corrente da aree del cervello in cui potrebbe causare effetti collaterali”

Questa sarebbe la sostanziale differenza tra il dispositivo St. Jude Medical e la tradizionale stimolazione di DBS: la seconda non può dirigere la corrente in una direzione specifica.

Inoltre il sistema comprende anche una batteria a lunga durata e senza ricarica e un’app iOS che comunica con l’impianto per programmare la stimolazione e consentire ai pazienti di gestire i sintomi e trattamenti.

Allen Burton, responsabile medico di neuromodulazione e vice presidente medical affairs presso St. Jude, ha affermato:

“Il nuovo sistema Infinity di St. Jude Medical è stato concepito per ottimizzare la programmazione delle terapie, fornendo ai medici più tempo per curare un numero superiore di pazienti. Inoltre, è stato ideato per fornire ai pazienti la migliore esperienza possibile per gestire i loro sintomi in modo discreto, un modo che si adatta più facilmente alle loro vite”.

L’approvazione dell’FDA

L’FDA aveva già approvato nel 1996 la stimolazione cerebrale profonda brevettata da Medtronic, per il tremore essenziale e del Parkinson. Ma per molti anni il primato era rimasto a Medtronic.

Ora l’approvazione arriva anche per gli elettrodi della St. Jude Medical, con Infinity.