#SwimforParkinson: la sfida a nuoto con lo stretto

#SwimforParkinson: la sfida a nuoto con lo stretto

Torna anche quest’anno il progetto “Un mare da vivere…senza barriere”, giunto alla XIV edizione e promosso dall’Associazione L’Aquilone Onlus di Messina, patrocinata per il secondo anno dall’Accademia per lo Studio della Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento (Limpe-Dismov).

Durante la manifestazione 30 atleti, di cui quest’anno anche 6 parkinsoniani, attraverseranno lo Stretto di Messina a nuoto. Partiranno da Punta Faro e nuoteranno oltre 3 km per arrivare a Cannitello in Calabria.

Il presidente della Fondazione Limpe per il Parkinson Onlus e ordinario di Neurologia dell’Università di Bologna, Pietro Cortelli, spiega:

“Lo stress associato alla malattia, sia in fase iniziale che avanzata, influenzano la qualità della vita dei pazienti con Parkinson e dei caregiver. In particolar modo – aggiunge – i disturbi dell’affettività e della sfera cognitiva, ansia e depressione contribuiscono al deterioramento della qualità di vita. Per questo è necessario, per quanto possibile, anche mantenere i propri interessi e fare molto sport. Il nuoto, ad esempio, porta dei benefici fisici, ma anche mentali”

Quest’anno perciò parteciperà anche una squadra composta da 6 atleti con Parkinson: Stefano Ghidotti, Emanuela Olivieri, Luca Pilati, Marina Agrillo, Marisa Sivo e il neurologo Nicola Modugno.
Il capitano sarà Cecilia Ferrari, nuotatrice di Arona, affetta da Parkinson, che ha già partecipato in passato all’evento:

“Mi sono allenata con molto impegno e sono sicura di riuscire anche quest’anno.”

Il Prof. Pietro Cortelli, Presidente della Fondazione LIMPE per il Parkinson Onlus, afferma anche:

“In questo progetto il mare ha un ruolo terapeutico per il superamento di ogni forma di disagio”

Come si svolgerà la traversata

Ci saranno due modi per partecipare all’evento:

– Traversata completa: circa 3,6 km, con gruppi da 3 nuotatori che inizieranno dal più lento al più veloce; inoltre tra il primo e l’ultimo nuotatore non devono essere a più di 300 metri di distanza uno dall’altro;
– Staffetta: in questo caso i nuotatori saranno sulla stessa barca e si alterneranno a nuotare, ciascun atleta dovrà aspettare che il compagno risalga prima di potersi tuffare, non c’è né una distanza prestabilita né un tempo massimo dal momento che non è una gara agonistica.

Il Professor Leonardo Lopiano, Presidente Accademia LIMPE-DISMOV – Prof. Ordinario di Neurologia dell’Università di Torino, conclude:

“Per la Fondazione e l’Accademia è una priorità assoluta patrocinare, sostenere e affiancare queste iniziative legate al benessere del paziente attraverso le attività sportive. Messina ne è un esempio, ma anche il progetto sul Golf – ParkinGolf – che si è tenuto recentemente a Milano. Tutto il nostro lavoro viene presentato e raccontato ogni anno in occasione della Giornata Nazionale Parkinson, che nel 2019 è in programma il 30 novembre”

Vi lasciamo l’intervista doppia a Cecilia Ferrari e l’ex atleta Massimiliano Rosolino pubblicata dalla fondazione come presentazione a questa quarta edizione di Traversata Solidale dello Stretto di Messina “Tancrede Swim Challenge”, che si terrà il 29 luglio 2019 alle ore 11.00.

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