Parkinson, come scegliere il gruppo di sostegno?

Parkinson, come scegliere il gruppo di sostegno?

I gruppi di sostegno di Parkinson offrono una vasta gamma di supporto, assistenza e attività per le persone afflitte da questa malattia e le loro famiglie.

Un buon gruppo di supporto di Parkinson aiuta ad approcciarsi a questo disturbo al meglio in particolare nel cercare di comprendere anche gli aspetti medici della malattia di Parkinson, dai sintomi più comuni ai possibili effetti collaterali causati dai farmaci. Si dovrebbe cercare un gruppo formato da persone comprensive e disposte a incoraggiarsi a vicenda.

Il morbo di Parkinson è una malattia del sistema nervoso centrale progressivo che va ad intaccare alcune parti del cervello compromettendo i movimenti automatici. Spesso si subisce un rallentamento o eventuale perdita di capacità motorie, può causare tremori e rigidità muscolare.

Cosa offrono i gruppo di sostegno?

I gruppi di sostegno spesso forniscono occasioni nelle quali si può parlare apertamente dei sintomi e degli eventuali cambiamenti emotivi e sociali che si subiscono. Queste discussioni servono anche per condividere le proprie esperienze ed ottenere consigli su come affrontare determinati sintomi e situazioni.

Questo tipo di gruppo di sostegno di Parkinson è in grado di offrire sia consigli maturati con l’esperienza, che professionali discutendo anche le ultime ricerche e notizie al riguardo.

A volte vengono chiamati medici e altri professionisti specializzati nella malattia per discuterne insieme al gruppo e avere così un raffronto con persone esperte.

Alcuni gruppi di sostegno di Parkinson possono avere anche un sito web o un forum on-line attraverso i quali ci si può fare un idea di come sia il gruppo e se possa essere adatto a voi.

Come scegliere il gruppo di sostegno per le persone afflitte da parkinson e le loro famiglie

Ci sono anche gruppi di supporto interamente online (per esempio Gruppi Facebook), anche se i gruppi di supporto “fisici” hanno alcuni vantaggi in quanto ti portano ad uscire di casa ed interagire con altre persone che stanno affrontando, direttamente e indirettamente, il Parkinson.

Trova un gruppo di sostegno che meglio si adatti al vostro modo di essere e che comprenda persone solidali e amichevoli. Alcuni gruppi organizzano anche alcune attività creative e di gruppo, per poter coltivare nuovi (o vecchi) hobby.

Infatti sembra che le attività creative possano aiutare nella riduzione di alcuni sintomi della malattia di Parkinson. Arte, musica e danza sono tutte attività molto comuni nel trattamento di tali disturbi.

L’esercizio fisico con i gruppi di sostegno

L’esercizio fisico anche può essere utile per le persone affette da Parkinson. Oltre ad essere rilassante, può aiutare a migliorare l’equilibrio e il movimento. Esistono corsi di ginnastica aperti anche a pazienti con malattia di Parkinson e ai loro caregivers.

Un gruppo di sostegno può essere utile anche per coloro che soffrono di depressione a causa del morbo di Parkinson. Infatti la dopamina ha un ruolo molto importante nella regolazione dell’umore e la sua carenza provoca quindi depressione, o meglio anedonia ossia l’incapacità di provare piacere.

Anche per i caregivers è importante partecipare a gruppi di sostegno di questo tipo. Spesso il caregiver è un membro della famiglia senza formazione medica che si ritrova improvvisamente a doversi occupare del proprio caro colpito dal Parkinson. Questo comporta un grande cambiamento del proprio stile di vita.

Il gruppo di sostegno di Parkinson può aiutare ad imparare a gestire la propria e in parallelo a prendersi cura della persona cara. Proprio come il paziente, anche il caregiver è innondato da una vasta gamma di emozioni causate dalla malattia di Parkinson.

I caregivers devono infatti imparare a chiedere e ricevere aiuto nella cura dei loro cari, in modo da non farsi sopraffare dagli avvenimenti e avere il tempo per organizzare anche la propria vita.