“NoiParkinson” app per la gestione della malattia di Parkinson

“NoiParkinson” app per la gestione della malattia di Parkinson

È stata presentata quest’anno un’App progettata apposta per i pazienti Parkinsoniani, si chiama “NoiParkinson” ed è stata sviluppata da Havas Life e UCB Pharma in collaborazione con neurologi e specialisti di importanti centri di studio italiani.

Migliorare l’assistenza dei pazienti e dei loro caregiver

Lo scopo dell’app è quello di fornire una speciale assistenza ai pazienti e ai loro caregiver per migliorare la gestione della malattia e il dialogo con il medico.

Alessandro Tessitore, responsabile del Centro Campano Parkinson e Disordini del Movimento, ha spiegato:

“La sua progettazione scaturisce dall’idea di coniugare due principi chiave per un’ottimale gestione della Malattia di Parkinson: multidisciplinarietà da un lato e patient empowerment dall’altro”

Vari strumenti per informare e aiutare a tenere sotto controllo il Parkinon

Nella app sono messe a disposizioni ai pazienti vari strumenti, come video per effettuare esercizi di riabilitazione, un’area dedicata all’alimentazione per seguire la dieta più adatta a chi soffre di questa patologia.

Inoltre sono presenti anche test di autovalutazione da fare sotto suggerimento del medico, in modo da poterlo aiutare a tenere sotto controllo l’avanzamento del Parkinson.

Il professor Alessandro Tessitore, professore associato di neurologia – I clinica Neurologica Università della Campania Luigi Vanvitelli e responsabile del Centro Malattia di Parkinson e Disturbi del Movimento, infatti spiega:

«La App è di facile consultazione ci sono sezioni utili per i pazienti come quelle dedicate al diario, alla conoscenza della malattia al questionario di autovalutazione da compilare su sugerimento del proprio neurologo. Non mancano informazioni scientifiche e approfondimenti elaborati da un gruppo multidisciplinare di esperti nell’ambito del progetto Pals, Parkinson alliance for better life solution. L’intento è anche quello di rendere la tecnologia e il web utili al paziente e ai suoi familiari. E soprattutto far sì che non si diffondano ‘fake news’».

Ovviamente l’app vuole essere solo uno strumento di supporto e non deve né può sostituire il neurologo curante o il medico riabilitatore.

L’app è gratuita, ricercabile e scaricabile dal PlayStore per Android e sull’App Store per iPhone.