Il 12° Congresso Mondiale della Società internazionale di medicina fisica e riabilitativa Parigi 2018

Il 12° Congresso Mondiale della Società internazionale di medicina fisica e riabilitativa Parigi 2018

Le Società francesi e belghe di medicina fisica e riabilitativa (SOFMER, Société Française de Médecine Physique et de Réadaptation e RBSPRM Belgian Society of Physical Medicine and Rehabilitation) hanno organizzato il 12 ° Congresso mondiale della Società internazionale di medicina fisica e riabilitativa (ISPRM) che si svolgerà a Parigi l’8-12 luglio 2018.

Com’è nata la ISPRM?

La Società internazionale di medicina fisica e riabilitativa (ISPRM) è il risultato della fusione e integrazione dell’International Rehabilitation Medicine Association (IRMA) e della Federazione internazionale di medicina fisica e riabilitativa (IFPM & R). La fusione e la conseguente nascita dell’ISPRM sono avvenute il 13 novembre 1999.

La Società internazionale di medicina fisica e riabilitativa (ISPRM) funge da agenzia globale per la medicina fisica e riabilitativa (PRM).

L’ISPRM mira a “migliorare continuamente la pratica della riabilitazione e facilitare il contributo delle PRM nelle organizzazioni sanitarie internazionali con l’obiettivo di contribuire al funzionamento ottimale e alla qualità della vita delle persone che vivono disabilità”.

Sin dalla sua fondazione nel 1999, l’ISPRM ha avuto sempre più successo nel raggiungere la sua missione, sia all’interno di PRM sia attraverso la collaborazione con l’OMS.

Il XII Congresso della Società Internazionale di Medicina Fisica e Riabilitativa 2018

L’evento combinerà gli ultimi progressi scientifici con eccezionali opportunità di discussioni fruttuose e scambi culturali in un’atmosfera unica parigina.

Il programma

Ogni mattina, i partecipanti si incontreranno nella Sala Grande per ascoltare le sessioni presiedute dai massimi esperti su 9 argomenti caldi scelti dal Comitato Scientifico.

Nel pomeriggio, si potrà scegliere tra 6 sessioni parallele, tra cui conferenze da oratori invitati e comunicazioni scientifiche orali. Durante ogni giorno, è possibile partecipare a workshop pratici, seminari, dibattiti e sessioni di “incontro con l’esperto”.

Uno spazio dedicato ai residenti

Ci sarà uno spazio speciale per i residenti, con una convention gratuita di domenica e un “percorso educativo” in tutto il congresso. Il percorso dei residenti si concentrerà sugli attuali argomenti educativi nell’ambito della riabilitazione medica, sessioni dei poster migliori e molte opportunità educative interattive.

AJMER, l’associazione dei residenti francesi, ospiterà i numerosi residenti di tutti i paesi e organizzerà speciali eventi di networking durante il Congresso.

Nei 5.000 metri quadrati della sala espositiva sarà possibile incontrare molte aziende farmaceutiche e biomediche nell’ambito della riabilitazione.

Il concorso per le Start-Up

Un concorso internazionale di innovazione sarà aperto a giovani ricercatori provenienti da start-up o università.

Questo concorso mira a identificare e premiare qualsiasi progetto innovativo, tecnico o di servizio che possa ridurre la disabilità in termini di assistenza, riabilitazione o miglioramento della vita delle persone disabili.

Riabilitazione con il dispositivo GONDOLA

Tra le novità presentate al congresso ci sarà anche GONDOLA che dovrebbe sbarcare nei mercati francesi entro fine anno.

Il trattamento con GONDOLA permette di migliorare i sintomi del cammino causati dalla malattia di Parkinson, come blocchi motori e lentezza dei movimenti, ottenendo così un miglioramento della qualità di vita dei pazienti e un enorme aiuto nella terapia riabilitativa.

Il fisioterapista Maurizio Gilardi, responsabile del centro HISO di Milano, spiega:

“Utilizzando il dispositivo GONDOLA siamo in grado di fare un’ora di riabilitazione attiva, cosa che la rigidità e i blocchi motori non permettevano. L’ora di terapia era divisa principalmente in due momenti, la prima mezz’ora passata a cercare di togliere le rigidità e la seconda mezz’ora in cui si cercava di trovare strategie da insegnare al paziente per superare le difficoltà causate dai sintomi. GONDOLA, agendo sui sintomi del cammino, ci permette di fare un’ora intera di terapia attiva.”