Parkinson e Parkinsonismi

In questa sezione i nostri Esperti risponderanno a domande generiche su Parkinson e Parkinsonismi, patologie che presentano sintomi simili al Parkinson, pareri e consigli su come procedere.

Vi ricordiamo di far riferimento al proprio medico curante per qualsiasi diagnosi o variazione terapeutica.

  • Patrizia E.
    Sono parkinsoniana da più di sei anni, prima ho iniziato con il madopar, da circa due anni prendo il sirio da125 x 3 volte, ma ho disturbi involontari, ho fatto una visita da un altro dottore e vuole tornare al madopar, ma io non so che fare, quale sia la via migliore, per stare un po meglio. Premetto che sono molto peggiorata con rallentamenti, dolori e mancanza di forze! Sono molto stanca e so che comunque si va sempre molto via via peggiorando, mi può dare un parere, la prego, grazie.
    • Dott.ssa Roberta Ravenni
      Buongiorno Patrizia, dare un parere senza una vista accurata è sempre difficile. Tuttavia, sia il Madopar che il Sirio contengono Levo-Dopa e non sono così diversi l'uno dall'altro. Se ha discinesie dovrebbe valutare la possibilità dell'introduzione di un dopamino agonista e ridurre la dose di Levo-Dopa, o aggiungere farmaci come ad esempio Xadago. Si rivolga al Suo neurologo di fiducia per una rivalutazione della terapia.
  • Angela R.
    A mio marito hanno diagnosticato il Parkinson tre anni fa, per sua sfortuna si rompe il femore, tre interventi andati male, bloccato a letto rigido da far paura, le mani completamente deformate, una non la usa più, i piedi storti. Non so più cosa fare, prende tre sinemet da 2oo e lo jumex. È normale questa sua atrofia muscolare? Grazie.
    • Dott.ssa Roberta Ravenni
      Gentile Angela, esiste un tipo di atrofia muscolare detta “da non uso”, ossia che si presenta in quelle persone che per varie cause non hanno la possibilità di muoversi. Se non deambula più e i Suoi movimenti sono molto limitati anche la terapia porta meno beneficio, ovvero è difficile valutarlo. Ha provato con della Fisioterapia intensiva?
  • Annalisa R.
    Io vivo con Mr Pinkerton, come lo chiamo io, da 6 anni. Mi vedo e mi sento migliorata. Vaneggio o è possibile?
    • Dott.ssa Roberta Ravenni
      Esistono delle forme che hanno una evoluzione molto lenta e se si osservano alcune regole anche abbastanza semplici la qualità della vita può essere assolutamente buona, come nel Suo caso.
  • Maria F.
    Buona sera, io ho mia madre con parkinsonismo atipico primario e quest'anno ha preso una bronco polmonite ab ingestis. Come posso evitare che le prenda.
    • Dott.ssa Roberta Ravenni
      Gentile Maria, Bisogna valutare bene mediante appositi esami la capacità deglutitoria della Sua mamma. Se non fosse a posto è necessario chiedersi se non sia da posizionare un Sondino Naso Gastrico od una PEG.
  • Francesca S.
    Vorrei sapere causa e cura su Emiballismo!! Ed eventualmente guarigione o peggioramento!!grazie
    • Dott.ssa Roberta Ravenni
      Gentile Francesca, l’Emiballismo è una condizione piuttosto rara che spesso si sovrappone alla chorea, ovvero le due condizioni possono coesistere. Quando l’esordio è acuto spesso si trasforma precocemente in chorea. Si verifica per una lesione del nucleo subtalamico controlaterale alla sede del disturbo. Le cause possono essere moltepilici e vanno dalle lesioni cerebrovascolari alle infezioni ai tumori. Da non sottovalutare le cause metaboliche ed i disturbi indotti dal’’uso di sostanze stupefacenti. Si può trattare con farmaci antagonisti della dopamina ma sono stati usati anche gabapentin ed acido valproico. Nei casi resistenti alla terapia e di maggiora gravità si utilizzano la talamotomia e la pallidotomia in stereotassi.
  • Carmela M.
    Come posso liberarmi della Sindrome delle Gambe Senza Riposo? A chi posso rivolgermi? Vivo in provincia Frosinone. Grazie
    • Dott.ssa Roberta Ravenni
      La Sindrome delle gambe senza riposo è il più comune disordine del movimento anche se spesso non correttamente diagnosticata. I criteri di diagnosi sono essenzialmente clinici e non vi sono esami strumentali specifici che supportino la diagnosi. La terapia si basa su diversi tipi di farmaci, dalla L-Dopa ed agonisti della dopamina alle benzodiazepine ai farmaci antiepilettici. Si affidi ad una struttura dove trattano disordini del movimento e sicuramente troverà lo specialista che la potrà aiutare nella risoluzione del Suo disturbo