Farmaci e Terapie integrative

In questa sezione i nostri esperti neurologi risponderanno domande riguardante le terapie integrative e farmacologiche.
Le risposte rappresentano un semplice parere, rivolgersi al proprio medico curante per qualsiasi modifica al proprio piano terapeutico.

  • Vito L.
    Quanto incide la fisioterapia? È di assoluta importanza? Inoltre pur in presenza di uno scandat che rivela una scatola nera ormai inesistente, non potrebbe essere che il parkinson sia umorale, una gran depressione trascurata e che viene da lontano nel tempo? Grazie
    • Dott.ssa Roberta Ravenni
      Gentile Sig. Vito, La fisioterapia è d'importanza fondamentale nel management della malattia di Parkinson, soprattutto la idrokinesiterapia e altre tecniche specifiche. Una depressione che data nel tempo potrebbe essere stata il primo sintomo di una malattia di Parkinson che si è sviluppata poi successivamente.
  • Laura I.
    Salve, mio padre affetto da Parkinson lamenta sempre pensantezza alle gambe, parla di "piedi incollati" al terreno, nonostante la cura farmacologica con Sinemet, che prende ogni 4 ore. La parte peggiore è la mattina, poi va meglio, sarebbe utile un certo tipo di fisioterapia? Oppure qualche integratore?
    • Dott.ssa Roberta Ravenni
      Buongiorno Sig.ra Laura, Sarebbe utilissimo che Suo padre osservasse dei cicli di fisiokinesiterapia intensiva; gli integratori, in maniera generica, hanno poco effetto. Controlli bene l'alimentazione che sia varia e adattata per la malattia in questione.
  • Antonietta Z.
    Sono malata di Parkinson da cinque o sei anni. Prendo il Sinemet ogni quattro ore e il mirapexin 1.05 la sera. Volevo sapere se si potesse fare qualcosa per il fatto che sono quattro mesi che non ho più odorato e olfatto. Questo mi porta depressione dato che tutto ciò che mangio è insapore. Non c'è speranza che almeno per questo ci sia un po' di recupero? La ringrazio
    • Dott.ssa Roberta Ravenni
      Gentile Sig.ra Antonietta, La iposmia (riduzione dell'olfatto) o la anosmia (assenza di olfatto) sono sintomi caratteristici della malattia di Parkinson che spesso si presentano molti anni prima dell'esordio dei sintomi motori. Purtroppo non ci sono terapie specifiche per il recupero o il miglioramento di tale disturbo.
  • Silvana N. B.
    Soffro di un tremore alle mani, un problema un po' di famiglia, mi hanno consigliato il Primidone 250mg, con mezza compressa sono stata malissimo, cosa potrei fare? Ho 76 anni e sto abbastanza bene. Grazie.
    • Dott.ssa Roberta Ravenni
      Gentile Silvana, di solito il Primidone si somministra nel tremore essenziale non rispondente alle più comuni terapie. Se la Sua diagnosi è quella di tremore essenziale può provare a utilizzare terapia con Beta-bloccanti. In caso di mancata efficacia si rivolga al Suo neurologo di fiducia per approcciare terapie alternative.
  • Carmen M.
    In cura con madopar da 5 anni, ma un peggioramento costante, di nuovo non c'è niente ? Con le staminali non si avrebbe un miglioramento? Grazie.
    • Dott.ssa Roberta Ravenni
      Gentile Signora Carmen, il Madopar non è l’unico farmaco a disposizione. Ne abbiamo molti altri che associati a misure igieniche di vita, alimentazione adeguata e una buona fisioterapia contribuiscono a rendere la vita di tali pazienti oltremodo soddisfacente. L’utilizzo delle cellule staminali è ancora in fase di ricerca e non abbiamo a tale proposito dati certi che possano consentire l’utilizzo nell’uomo.