Centro parkinson Milano

Gondola Medical Technologies SA collabora con due importanti centri e studi clinici a Milano, il primo centro parkinson Milano è l’Istituto Ortopedico Galeazzi Prof. Mauro Porta nell’unità operativa di Neurologia e l’altro è il Centro di Terapia Fisica Riabilitativa HISO Srl.

Il centro parkinson Milano HISO è nato da un progetto di Maurizio Gilardi, terapista di fama internazionale, con l’intento di estendere tecniche all’avanguardia già sperimentate con successo in ambito sportivo professionista.

Il centro Centro di Terapia Fisica Riabilitativa HISO svolge attività di diagnosi, prevenzione, riabilitazione e rieducazione specifiche per ogni singolo paziente, attività che hanno conseguito sorprendenti riscontri in ambiti sportivi ad altissimo livello.

Quali attività vengono svolte al centro di terapia fisica riabilitativa hiso a Milano

logo centro parkinson hiso milanoIl centro parkinson Hiso a Milano, è una struttura che svolge sia attività clinica e riabilitativa, oltre ad effettuare protocolli riabilitativi personalizzati ed individuali che hanno come obiettivo il recupero ed il mantenimento della funzionalità compromessa dalla malattia di Parkinson, le attività che vengono svolte nel centro comprendono:

  • ParkinsonRiabilitazione Neurologica vengono effettuati percorsi riabilitativi personalizzati ed individuali che hanno come obiettivo il recupero ed il mantenimento della funzionalità compromessa dalla malattia di Parkinson, inoltre è centro autorizzato Gondola
  • La Massoterapia che è il massaggio curativo decontratturante per muscoli tesi o contratti.
  • La Chinesiterapia è il recupero della corretta ampiezza articolare di una o più articolazioni.
  • La Fisioterapia strumentale si avvale di metodiche basate sull’utilizzo di energie fisiche, quali
    Ultrasuoni, Laserterapia, Ionoforesi…

Inoltre cervicalgia, dorsalgia, lombalgia, sciatalgia, pubalgia, condropatia (patologie delle cartilagini),scoliosi, artrosi, tendinite, tenosinovite, borsite, miosite, epicondilite, periatrite scapolo omerale, sinusite, cellulite, torcicollo, strappi, distorsioni e altro…

Testimonianza del centro parkinson a Milano

Abbiamo iniziato questa esperienza circa 4 anni fa. Trattavamo diciamo “a tappeto” tutti i parkinsoniani e dovevamo cominciare ad osservare su dove avevamo più efficacia e vedevamo da subito, sul Freezing, il blocco motorio, l’equilibrio, c’è una risposta assolutamente: stimolazione, test e la risposta era immediata.

Abbiamo trattato e testati circa un 200 casi di parkinson e parkinsonismi, con un risultato quasi sempre, con veramente pochi casi che non rispondevano alla terapia.

Il paziente Parkinsoniano, quando deve passare negli spazi stretti, facevo le prove lasciandogli aperta una fessura della porta e lui mi doveva passare di lato, vedevamo assolutamente pazienti che già a distanza, se vedevano uno spazio così, andavano subito in freezing e andavano in blocco no.

Ormai i pazienti che hanno acquistato il dispositivo Gondola, saranno una trentina, e di tutti questi pazienti io continuo a vedere miglioramenti progressivi. Dei miei pazienti nessuno è tornato indietro, cioè nessuno è regredito, al limite è rimasto con un miglioramento stabile. Cioè il miglioramento che ha avuto con l’utilizzo di Gondola, dopo un anno di miglioramenti, anche leggeri, progressivi ad un certo punto adesso il miglioramento è stabile.

Anche perché se migliorasse in continuazione, il paziente sarebbe guarito e, allora, avremmo trovato la cura del parkinson!

Dopo, in realtà, io ho osservato un sacco di pazienti che hanno avuto le risposte tra le più disparate, ma tutte migliorative. La scialorrea, che è la salivazione eccesiva, che a molti pazienti sembra una sciocchezza, è ,invece, una cosa che altera molto la qualità della vita.

Magari per il medico era un po’ meno importante, il paziente che non “salivava” in eccesso per una giornata, arrivava e diceva “Finalmente!”.

Nella deglutizione, ad esempio, miglioramento nella deglutizione che è molto importante, quando i pazienti gli si comincia a parlare di PEG, piuttosto che di altri tipi di terapia, quando la situazione si complica.

In alcuni pazienti che avevano questa mimica facciale molto, diciamo così, molto immobile che veniva ripresa, lo stato emotivo cambiava nettamente.
Solo che queste cose rimanevano assolutamente stabili, non venivano perse.

Seguiamo anche il paziente con la fisioterapia. Il paziente Parkinsoniano passava circa una mezz’ora a mobilizzarlo passivamente proprio per togliere questa rigidità e cominciare la sessione di fisioterapia. Adessoabbiamo un paziente che, in 94 secondi di stimolazione, lo abbiamo pronto con niente Freezing, quindi la mia ora di fisioterapia è assolutamente super efficace.

E poi una vivacità neurologica che, quindi anche di reazione di pensiero, che prima non avevo nel paziente.

La cosa più bella che a noi il paziente ci dice è “Non mi sento parkinsoniano!”.

E comunque, vedere qualcuno che si alza da una carrozzina in 90 secondi e che lo fai correre nel corridoio dopo 10 anni che non correva, al di là di qualsiasi discorso scientifico, la sensazione per noi è la più bella del mondo.

A dimostrazione di ciò vi racconto questo piccolo aneddoto. Nella nostra struttura abbiamo un ingresso disabili, per le carrozzine, dove arriva il paziente che non ha abilità motorie e che , quindi, non può fare le scale per entrare dall’ingresso principale.

Questo tassista fa scendere il paziente, che era da noi a fare le prove della Gondola, tipico del paziente parkinsoniano in pieno off , l’abbiamo sollevato con braccia e messo in carrozzina dal taxi per fare il primo test. Viene, entra nello studio, ad un certo punto riesce, solo che il paziente è entrato in carrozzina, è uscito camminando è salito in taxi da solo. E io ho visto che il taxista mi aveva un attimino guardato, con una faccia un po’ strana.

Combinazione, dopo una settimana circa, torna a portare un altro paziente. Riscende giù, mi riporta un altro paziente anche questo era in pieno off, quindi completamente in blocco motorio, lo scarichiamo dal taxi a braccia un’altra volta, lo mettiamo sulla carrozzina, quest’altro paziente riesce e riesce con le sua gambe e ri-sale in taxi da solo.

A questo punto il taxista mi ha preso da parte e mi ha chiesto che cosa facevamo nel nostro centro perché non riusciva a capire cosa gli facevamo.

Diceva: “Io te li porto qua rigidi e questi escono e salgono. Io non ho mai visto una cosa del genere! Quindi ditemi cosa gli fate.

In effetti facevamo la stimolazione plantare con Gondola e questo era il nostro risultato!
Maurizio Gilardi

Prenotazioni

02.86.45.45.61

Come raggiungere il centro di terapia fisica riabilitativa hiso a milano

centro parkinson milano Hiso
centro parkinson milano Hiso

Il centro Hiso si trova in Via Olmetto, 5, 20123 Milano, Italia

Centro parkinson Milano I.R.C.C.S. Istituto Ortopedico Galeazzi

Centro parkinson Milano I.R.C.C.S. Istituto Ortopedico GaleazziI.R.C.C.S. Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano è stato fondato nel 1963, e dal 2001 è il primo ospedale per ricoveri ortopedici della Regione Lombardia e, con 3300 interventi di chirurgia protesica l’anno e 1000 interventi di artrodesi spinale l’anno, è il centro di riferimento nella malattia dell’apparato locomotore.

Nel reparto di Neurochirurgia dal responsabile Dott. Domenico Servello neurochirurgo, si trattano casi neurochirurgici riferiti a varie patologie: le patologie neoplastiche, vascolari, le patologie funzionali, traumatiche, spinali, liquorali e dei nervi periferici attraverso l’impiego della microchirurgia per le lesioni craniche, dei fattori di crescita e delle colture cellulari per rigenerare i tessuti ossei vertebrali e cartilaginei, dell’elettrostimolazione per curare malattie come il Parkinson e i disturbi motori, tra cui la terapia AMPS erogata dal dispositivo medico Gondola sotto la supervisione del professor Mauro Porta, direttore del Centro Malattie Extrapiramidali e Sindrome di Tourette dell’IRCCS Galeazzi e consulente del Policlinico San Marco di Zingonia.

IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi – Via Riccardo Galeazzi, 4, 20161 Milano

Fondazione I.R.C.C.S. Istituto Neurologico Carlo Besta

Istituto Neurologico Carlo BestaL’Unità Operativa dell’Istituto Neurologico Carlo Besta copre tutti gli aspetti diagnostici e terapeutici dei disturbi del movimento sia per la degenza che per l’area ambulatoriale.

Presso l’unità è attivo il Centro Parkinson.

L’attività diagnostica comprende la malattia di Parkinson e le sindromi parkinsoniane, le distonie, i tremori, le coree, le mioclonie e i tic.
In particolare, la diagnosi differenziale delle sindromi parkinsoniane risponde ad una rilevante richiesta dell’utenza di risposte ad alta specializzazione in questo campo clinico complesso e in continua evoluzione.

All’interno dell’unità sono attivi i laboratori diagnostici del sistema nervoso autonomo e di analisi del movimento. Altre attività diagnostiche sono svolte in collaborazione, in particolare la diagnosi genetica di sindromi parkinsoniane e sindromi ipercinetiche.

L’attività terapeutica utilizza le più avanzate metodiche disponibili per la terapia dei disturbi del movimento, che vengono attuate in armonia con protocolli internazionali. Tra queste, vi sono la tossina botulinica, i farmaci sperimentali per la malattia di Parkinson e gli altri disturbi del movimento e l’impianto di neurostimolatori per la malattia di Parkinson, le distonie e altri disturbi del movimento.

Fondazione I. R. C. C. S. Carlo Besta

Fondazione I. R. C. C. S. Carlo Besta, Via Celoria 11, 20133 Milano

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