Terapia AMPS per il controllo del freezing e il miglioramento del cammino e dell'equilibrio.

effetti della terapia ampsLa Stimolazione Meccanica Automatizzata Periferica (o Automated Mechanical Peripheral Stimulation, in breve AMPS) è un trattamento terapeutico per persone con malattia di Parkinson e parkinsonismi che migliora i sintomi motori, restituendo sicurezza nel cammino e autonomia nella vita.

Studi clinici, i cui risultati sono stati pubblicati su riviste scientifiche internazionali, hanno documentato che la terapia migliora l’attivazione di aree cerebrali coinvolte nel movimento, e che i pazienti che ricevono questo trattamento si muovono più velocemente, con maggiore equilibrio, e con una riduzione del freezing della marcia.

Lo studio di questa interazione tra sistema nervoso periferico e centrale è attualmente oggetto di ulteriori ricerche a livello internazionale.

Gli effetti dalla terapia AMPS sul sistema nervoso centrale sono coerenti con i benefici clinici presenti dopo il trattamento e con i riscontri soggettivi che i pazienti danno dopo la stimolazione GONDOLA®.

In caso di risposta positiva del paziente l’utilizzo del dispositivo GONDOLA® consente, nella maggior parte dei casi, di avere benefici immediatamente dopo la terapia, e la regolare ripetizione del trattamento permette di mantenere i benefici nel tempo .

Terapia AMPS per la malattia di Parkinson

La terapia permette di:

  • migliorare la velocità e il ritmo del cammino, riducendo la bradicinesia (lentezza di movimento);
  • migliorare l’equilibrio, la stabilità e la postura, riducendo il rischio di caduta;
  • ridurre gli episodi di Freezing e, più in generale, i blocchi motori (acinesie).

Studi clinici hanno dimostrato che si ottengono effetti positivi sul cammino fin dalla prima stimolazione e si mantengono con la ripetizione del trattamento, lasciando benefici per diversi giorni, per poi attenuarsi progressivamente in caso di interruzione delle stimolazioni.

Inoltre, l’efficacia della terapia risulta direttamente collegata allo stato clinico del paziente, cioè alla gravità dei sintomi: si ottengono maggiori benefici negli stadi più avanzati del Parkinson, quando le difficoltà motorie causate dalla patologia aumentano e la risposta alle terapie farmacologiche è ormai ridotta.

Più in generale, il trattamento AMPS ha effetti positivi sugli aspetti motori compromessi dal Parkinson e aiuta a restituire sicurezza nel cammino, permettendo di migliorare l’indipendenza e la qualità della vita del paziente.

La AMPS terapia per il Parkinson non interferisce con le terapie farmacologiche (che devono essere continuate secondo le indicazioni del neurologo curante) né con dispositivi come Pacemaker o DBS (Deep Brain Stimulation).